martedì 14 ottobre 2008

CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE –

Anche in questa annualità scolastica e formativa sono attivi, parallelamente al classico percorso della scuola pubblica, i corsi organizzati dal C.T.P. (centro territoriale permanente).
Tali opportunità di formazione “alternativa” hanno luogo presso l’Istituto Comprensivo “Matteo Ripa” ad Eboli.
Da anni, ormai, tale realtà risulta essere presente e funzionale sul nostro territorio, attività, quelle offerte dal C.T.P., che, oltre a supportare l’enorme carico di promulgamento dell’istruzione da parte dell’istituzione scolastica, riescono a diventare, sempre più spesso, delle vere e proprie icone in un settore delicato come le politiche sociali.
Infatti, grazie ai corsi offerti dal C.T.P. è possibile riparare ad un eventuale mancato conseguimento della licenza elementare e media, una opportunità, questa, che ai più può sembrare di poco conto, ma che riesce, ed i dati lo dimostrano, a risarcire dignità ed autostima ai tanti soggetti che, per problemi personali, non hanno avuto la fortuna di dotarsene.
Oltre a questo importante aspetto, il C.T.P. offre anche corsi di lingua Italiana per stranieri, corsi di Inglese e Francese. L’offerta non si limita certo a questo, infatti sarà possibile partecipare, per chi lo volesse a corsi di Linguaggio Musicale, Pittura, Dècoupage, Patcwork(decorazioni natalizie),corsi di Informatica (con la possibilità di conseguire la patente Europea), corsi di Fotografia, Cinematografia, Educazione ambientale, Diritto umanitario Internazionale, Orientamento al mondo del lavoro, ecc, ecc. Insomma, una opportunità da cogliere al volo per chiunque, ma soprattutto, grazie alla serietà, alla competenza ed all’impegno dei bravissimi docenti, una occasione irripetibile per quei soggetti che, per colpa di un destino a volte troppo avverso, denunciano un preoccupante ritardo socio\culturale nei confronti di chi, invece, non ha mai dovuto fare i conti con la sfortuna.
Per Informazione sui corsi rivolgersi alla segreteria dell’Istituto Comprensivo “Matteo Ripa” in Piazza Pietro da Eboli ad Eboli, oppure allo sportello Informagiovani sito in via Umberto Nobile.

Cosimo Avigliano

DUE GIOVANI….AL SERVIZIO DELLE STAR!




Come spesso abbiamo detto e ripetuto, noi di Eboli diva vogliamo concentrare un minimo di attenzione su alcuni nostri concittadini che, altrimenti, rimarrebbero anonimi. Questa volta tocca a due giovani ragazzi che stanno vivendo un’esperienza che sicuramente non dimenticheranno presto,infatti grazie ad alcuni amici sono riusciti a trovare un lavoro davvero invidiabile per ragazzi della loro età, un lavoro che gli permette di visitare nuove città e di conoscere tante persone.
Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Pisa, Reggio Calabria e tante altre tappe intraprese e da intraprendere.
Grazie alla loro caparbietà, i nostri amici, sono riusciti a raggiungere un piccolo sogno e anche se l’aspetto economico non è dei migliori loro si adattano e con coraggio e tanta buona volontà montano e smontano le strutture che accolgono i geandi artisti italiani ed internazionali nei lori maestosi concerti. Le star per le quali sprecano sudore Emilio e Pasquale, questi i loro nomi, sono di caratura elevata, cantanti che ascoltiamo ogni giorno, artisti affermati ,infatti, dovete sapere che i due giovani operai hanno visto dal vivo Madonna, Antonello Venditti, Anna Tatangelo, Alex Britti, Gigi Finizio, Max Gazzè, Max Pezzali, Piero Pelù, Gigi D’alessio, Fabri Fibra e chissà quanti altri ancora ne vedranno.
Non oso immaginare cosa provano questi ragazzi vedendo davanti ai loro occhi questi artisti, magari anche loro idoli, crediamo che passare delle giornate cosi lavorando e vedendo premiati i loro sforzi sia una cosa stupenda, a questo punto non possiamo che dire grazie ad Emilio e Pasquale per aver portato nelle altre città un po’della nostra Eboli e, perché no….per averci dedicato qualche minuto del loro prezioso tempo.

Anna Petrillo

4 R PER CAMBIARE I PRINCIPI DEL COMMERCIO AD EBOLI


Riutilizzo- Risparmio – Riciclo – Rispetto
Ecco la formula individuata da un nostro concittadino, Giuseppe Taiani, per cominciare ad uniformare i principi del commercio al dettaglio anche nella nostra città.
Finalmente qualcuno ha provato ad alzare gli occhi e scrutare, oltre l’orizzonte del nostro meridione, quelle che sono le nuove dinamiche commerciali in progressiva crescita.
Bisogna davvero elogiare il sig. Taiani per aver aperto, anche ad Eboli, una attività capace di rispettare le esigenze dell’ambiente, un negozio di detersivo alla spina che servirà, ne siamo certi, da traino per tante altre attività commerciali, un modello che ha già trovato, nel lontano settentrione d’Italia, molti consensi e che, si spera, grazie anche all’impegno ed alla scaltrezza di Giuseppe Taiani, possa prendere il volo anche nella nostra città!

Cosimo Avigliano

giovedì 2 ottobre 2008


ebolidiva
specchio popolare

Il progetto socio\culturale ebolidiva, nell’ambito delle azioni di promozione di percorsi sociali in attività sul territorio, in collaborazione con il Giornale di Eboli e il CTP (centro territoriale permanente)
INFORMA
Che sono attivi, presso la scuola Matteo Ripa di Eboli, i corsi per il conseguimento della licenza media.

giovedì 25 settembre 2008

STORIE


( Brevi cenni di memoria estrapolati dal libro “Frammenti di vita” dell’autore Cosimo Avigliano Senior nato ad Eboli il 14 Gennaio 1931 )

“ERMICE NEI RICORDI”
Riuscii, finalmente, a portare mio nipote Mauro in uno dei luoghi della mia fanciullezza, era ansioso di fare toccare con mano, a questo veneto dodicenne, le sensazioni provate dal nostro grande poeta Felice Cuomo quando compose la poesia “ A funtanella e l’Ermice”.
Giunti che fummo al vecchio mulino ci fermammo e gli spiegai come questo funzionasse negli anni trenta, ciò che più mi sorprese fu la curiosità dimostrata dal mio piccolo erede. Proseguendo, pensai a che compagno fosse questo Mauro, mi stava dando la possibilità, forse l’ultima, di rivisitare quei luoghi a me tanto cari, gli dovevo davvero tanto. Durante il cammino, fummo attratti da alcuni alberi di noce, nocciole e caki, ma, ancora di più, dal un vecchio arco a tutto sesto ancora in bella evidenza tra lo spettacolo della natura. Mauro mi invitava a proseguire, sembrava entusiasta almeno quanto me, gli feci sentire il “tonfo” di una pietra lanciata in un piccolo laghetto, cercai di dissuaderlo nel proseguire per via di alcune zone difficili da percorrere, ma lui, il piccolo veneto con sangue ebolitano, mi rassicurò e puntò dritto verso altri spettacolari particolari di quel bellissimo luogo che era l’Ermice.
Quando facemmo ritorno a casa, mia moglie mi fece notare di aver portato Mauro in un posto tristemente noto per varie disavventure accadute in un lontano passato, ma quando sentimmo, nell’altra stanza, le risate di mia figlia che si divertiva ad ascoltare i racconti di suo figlio in uno strano veneto\ebolitano…… in quel momento mi resi conto di che grande opera di bravo nonno mi ero reso protagonista!

Cosimo Avigliano Senior

LABORATORIO ESPRESSIVO “ LA BOTTEGA DELL’ARTISTA”.

Forse non tutti sanno che ad Eboli, ebbene si, anche ad Eboli, esistono persone in grado di affrontare l’impervio cammino dell’arte e, nel mezzo del cammin di loro carriera, riescono anche a raggiungere dei risultati…..
L’artista al quale vogliamo rendere giustizia, questa volta, ha orientato i suoi studi e le sue esperienze nel campo della recitazione e del linguaggio creativo.
Stiamo parlando del simpaticissimo, nonché bravissimo, Gino Ciaglia, uno di quei ragazzi ebolitani che ha sempre creduto nelle sue qualità ed ha sempre lavorato per realizzare i suoi sogni. Gino, ha cominciato la sua carriera artistica impegnandosi nel cabaret, nel tempo, ha saputo migliorarsi sacrificandosi, ricercando metodi e stili da emulare, ha firmato commedie teatrali, interpretato svariati personaggi, studiando e sviluppando quella indispensabile autostima senza la quale nulla è raggiungibile.
Oggi la nuova frontiera di Gino Ciaglia si chiama “ La bottega degli artisti”, un laboratorio esplicitamente riservato ai minori dai 6 ai 13 anni, una vera e propria scuola delle arti nella quale il nostro validissimo concittadino, coadiuvato da altri professionisti del settore, saranno lieti di insegnare a ragazzi e ragazze tutti i trucchi del mestiere per formarli ed inserirli, magari, nel mondo dello spettacolo.
Il corso sarà di durata triennale con cadenza bisettimanale ed avrà le iscrizioni a numero chiuso, le richieste sono state avviate il 30 settembre 2008 al tel. 339 88 22 769 oppure al 320 72 17 146
Le discipline alle quali che si potranno studiare sono le seguenti: metodo lettura veloce – scrittura creativa – improvvisazione – recitazione – educazione corporea – canto – danza – educazione alla voce – storia del teatro – ecc, ecc.
Insomma, Gino Ciaglia si è voluto, ancora una volta, mettersi in discussione offrendo la sua competenza, adesso tocca agli ebolitani comprendere il valore della sua offerta e affidare i propri figli alle sue sapienti mani per sperare in un futuro artista tra le mura di casa.

Cosimo Avigliano

I 4 PASSI.... : SERRACAPILLI

4 passi nel silenzio della natura, quella natura poi trasformata dalla mano saggia dell’uomo che in essa ricava il pane per la sua vecchiaia. Chiunque pensa alla nostra realtà cittadina, spesso (troppo spesso) dimentica una delle zone in cui la dimensione lavorativa ha il suo più alto risalto. Sto parlando di Serracapilli, la zona Agricola cittadina. Niente a confronto del Centro Storico o del Rione Paterno, penserete! Errore, a mio avviso. Penso che la pienezza della dimensione umana si risalti nell’onestà del lavoro. E in questa zona vi giuro che non vedo nessuno con la fronte asciutta e gli abiti puliti. È dura la realtà contadina, e gli abitanti di questa zona lo sanno sicuramente meglio di me, che dal basso della mia esperienza posso solo raccontare il sudore presente sul volto di mio padre che qui coltiva un piccolo appezzamento che comunque gli costa tanta fatica.
Allora vi lascio immaginare la fatica provata da coloro che per la terra spendono tutta la loro vita, senza riposo, senza mai trovare una pensione e troppo spesso senza gratificazione.
D’altra parte noi, gente di città, spesso non riusciamo a guardare oltre al nostro mondo che è lontano solo 4 km da quell’ universo fatto di lavoro, in cui non ci sono giorni di festa.


AMEDEO FINE