Anche questo anno, ad Eboli, sarà possibile accedere gratuitamente a dei corsi di apprendimento suddivisi in varie aree che permetteranno a tanti ebolitani e cittadini residenti in zone limitrofe di avere a disposizione mezzi e competenze per apprendere nuove nozioni di base o recuperare anni scolastici.
Questo parco di ottime opportunità sarà proposto, ancora una volta, dal centro territoriale permanente per l’istruzione e la formazione in età adulta. ( E.D.A.).
Le attività saranno svolte, come ormai accade da anni, all’interno dell’istituto comprensivo “Matteo Ripa” , in Piazza Pietro Da Eboli ad Eboli.
I corsi saranno rivolti a persone in età compresa dai 16 anni fino ad un limite di età non definito, le certificazioni che gli iscritti ai corsi potranno ottenere saranno il diploma di licenza media inferiore o l’attestato di credito formativo. Per iscriversi ai corsi si dovrà chiedere informazioni alla segreteria della scuola Matteo Ripa, alle informa giovani di Eboli e Campagna oppure rivolgersi ai responsabili dell’associazione ebolidiva che avranno premura di fornire la documentazione necessaria.
I corsi che saranno svolti sono i seguenti; Accoglienza e orientamento – per l’adempimento dell’obbligo scolastico Licenza elementare, Licenza media, Rientro nei percorsi scolastici (Corso serale per geometra). Per l’area linguaggi - Alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri , L’italiano per amico (linguaggio specifico per stranieri), Lingua italiana I livello., L’Inglese facile, Lingua Inglese I livello, Lingua Francese I livello, Lingua Inglese avanzata (Per i corsi di inglese è possibile conseguire la certificazione Trinity ). Area tecnologica- Informatica di base (Sistema Operativo e Word), Informatica intermedia (Excel, PowerPoint, Internet,ecc), Corso di preparazione all’ECDL , “Progetto Chiocciol@”: l’Informatica per abbattere le barriere della comunicazione, rivolto a persone diversamente abili , Area storico-culturale: “Eboli com’era”: la memoria del territorio !
L’associazione ebolidiva, come già fortemente voluto negli anni scorsi, anche nel 2010 ha colto al volo l’occasione di pubblicizzare nel modo più giusto tale attività, certi che determinate opportunità di apprendimento non possono che fare bene alla nostra città, abbiamo anche questa volta prodotto centinaia di volantini e di locandine distribuite nella maggior parte nel quartiere Rione Pescara per portare in un ambiente specifico, dove esiste concreta l’assenza di cultura alla scuola e dove le percentuali dei residenti sprovvisti anche degli attestati più semplici, quelli che per legge dovrebbero essere obbligatori, un minimo di possibilità di recupero e, perché no, l’occasione di accedere a corsi importanti, come quelli sulle lingue o sull’informatica.
Nei prossimi giorni, saranno visibili le locandine che ebolidiva affiggerà nel quartiere, il discreto interesse dimostrato dagli interessati negli anni precedenti, ci stimola a favorire l’espansione sociale della proposta offerta da Centro Territoriale Permanente, alcune opportunità devono essere trattate nel miglior modo possibile, affinché la loro sicura validità possa produrre effetti nella società dove vengono proposte!
Cosimo Avigliano
A. Corsi per l’adempimento dell’obbligo scolastico:
□ Licenza elementare
□ Licenza media
□ Rientro nei percorsi scolastici (Corso serale per
geometra)
B. Area dei linguaggi:
□ Alfabetizzazione di lingua italiana
per stranieri
□ L’italiano per amico (linguaggio specifico per stranieri)
□ Lingua italiana I liv.
□ L’Inglese facile
□ Lingua Inglese I liv.
□ Lingua Francese I liv .
□ Lingua Inglese avanzata
(Per i corsi di inglese è possibile conseguire la certificazione Trinity )
D. Area tecnologica:
□ Informatica di base (Sistema Operativo e Word)
□ Informatica intermedia (Excel, PowerPoint, Internet,ecc)
□ Corso di preparazione all’ECDL
□ “Progetto Chiocciol@”: l’Informatica per abbattere le barriere della comunicazione, rivolto a persone diversamente abili
E. Area storico-culturale:
□ “Eboli com’era”: la memoria del territorio
mercoledì 8 dicembre 2010
LA BENEDIZIONE DEL MOTOCICLISTA! - ottobre 2010

il 26 settembre 2010 presso il santuario dei S.S. Cosma e Damiano in Eboli, si è svolta la benedizione del motociclista che ogni anno nel calendario del Santuario. L'associazione motociclistica “Eboli 2 ruote” da anni si impegna a far conoscere il nostro territorio da molti appassionati motociclisti provenienti da tutta Italia raggiungendo un grande successo. Eboli è conosciuta da moltissimi moto club d'Italia .Eboli 2 ruote è gemellata con il moto club randagi di Caltanisetta, e con tanti altri moto club sparsi sul territorio. Nonostante gli sforzi, però, la richiesta alle istituzioni per una sede operativa non ha trovato serie risposte, questo rischia di vanificare ulteriormente gli forzi dei soci che ogni anno affrontano sacrifici per il motoraduno città di Eboli, giunto quest'anno alla 7° edizione. La risposta all’evento, del quale “Eboli 2 Ruote” è molto fiera, ha dato, anche questa volta, grandi soddisfazioni , motociclisti proveniente da tutta Italia per un motoraduno che continua ad occupare uno spazio notevole nel panorama dei motoraduni Italiani. Queste enormi soddisfazioni, permettono al Presidente Rosario Cicalese ed ai soci dell’Associazione “Eboli 2 ruote” di guardare al futuro e cogliere nella recente benedizione, ottenuta nel piazzale antistante al santuario dei Santi Cosma e Damiano Domenica 26 Settembre, degli stimoli di positività e di fiducia per continuare ad ambire quei grandi risultati che, con poche risorse e tanto cuore, fino ad oggi sono riusciti a raggiungere!
Cosimo Avigliano
I° SAGRA DEL FARRO - settembre 2010

Un successo di gusto, tradizione e divertimento.
Si è svolta con successo il 23 agosto scorso, presso il Complesso Archeologico delle Fornaci Romane di Eboli (SA), la prima edizione della Sagra del Farro.
Organizzata dalle associazioni “Il Pane e le Rose” e “Rinascita Ebolitana”, con il Patrocinio del Comune di Eboli, la manifestazione è nata dalla volontà di invitare i cittadini ebolitani e non solo, a far rivivere i luoghi più importanti della storia della propria città. Rivalutare e promuovere il territorio attraverso momenti di aggregazione del genere è l’obiettivo che si sono prefissate entrambe le associazioni impegnate da anni in questo settore. L’obiettivo, per quanto riguarda questa prima edizione, è stato raggiunto pienamente.
Alle 19:00 numerose persone hanno partecipato alla visita guidata all’interno delle fornaci e alle 21:00 si è aperto il banchetto e si è dato il via alla musica e alle danze.
Un menù a base di farro, alimento molto usato ai tempi dell’antica Roma, che per l’occasione è stato preparato prendendo ispirazione da alcune ricette di Apicio, famoso cuoco dell’Impero Romano. Piatti fondamentalmente molto poveri ma ricchi di sostanze nutritive: Farro all’ortolana, Insalata di Farro con Tonno e Fagioli, Polpette di Farro con Pinoli e Vino e per finire un dolce a base di farina di farro e scaglie di cioccolato il tutto accompagnato da ottimo vino.
Ad allietare la serata una formazione musicale popolare molto particolare: LA PARANZA DELLA MADONNA DELLE GALLINE, gruppo storico dell’agro nocerino sarnese che ha portato ad Eboli un po’ della propria tradizione allestendo, all’interno dell’area archeologica, un tipico tosello in devozione della Madonna delle Galline. In repertorio tammurriate e tarantelle campane che hanno saputo coinvolgere il pubblico rimasto entusiasta sia della cucina che della musica.
Chiuso il sipario, con soddisfazione, da parte degli organizzatori sulla prima edizione, la promessa è quella di ritornare l’anno prossimo con un menù più ricco, una scenografia che valorizzi ancora di più le antiche fornaci romane e figuranti in abiti d’epoca, così da poter immergersi pienamente nella Eboli che fu.
Ma le sorprese non sono finite, in attesa della prossima edizione ci saranno altri eventi a partire dal mese prossimo. Ogni iniziativa sarà ampiamente pubblicizzata ed è possibile rimanere aggiornati sugli eventi de “Il pane e le rose” e “Rinascita Ebolitana” cercandole su i più famosi social network del momento.
Entrambe le associazioni, supportate da un caloroso pubblico, hanno dato prova che buona volontà, impegno e amore per la propria terra sono gli elementi indispensabili per la riuscita di serate suggestive come quella della prima Sagra del Farro.
China Aresu
GINO CIAGLIA E LE SUE STORIE! - settembre 2010

UNO S’È STRONZO È STRONZO. E SE SI LAUREA, È UNO STRONZO CON LA LAUREA.
In un ospedale italiano due dottori litigano.
Lo so, sembra l’inizio di una barzelletta. Purtroppo…
È la verità.
“Cretino, se abbiamo perso lo scudetto l’anno scorso, la colpa è…”
“Ma perché, la vostra è una squadra!?!”
“Dottore, la signora è sul tavolo operatorio, è pronta e…”
“… E aspetti un attimo, devo dare una testata al dottor Michetti!”
“Ma a chi dai la testata pezzo di…”
La donna è lì, stesa, che non crede alle sue orecchie, ma soprattutto ai suoi occhi. In grembo il suo piccolo, sta per venire alla luce in un mondo di odio e astio e quasi quasi ci ripensa e torna indietro.
Chi avrebbe dovuto aiutarlo a vedere la luce, lo sta, invece, assassinando.
Va be’, lo sapevamo già: la sanità non è Santità.
Gino Ciaglia
PROGETTO PINETA PULITA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE PINETA EBOLITANA - settembre 2010



Ci sono dei veri e propri eventi, nella città di Eboli, che riescono, in alcune occasioni, a sconfessare il carattere “burbero” e “introverso” della cittadina in questione e permettono ai più fiduciosi ed appassionati di nutrire ancora delle buone speranze di sviluppo per il proprio territorio!
Eboli ha sempre garantito il suo ottimo contributo nelle tematiche inerenti alle attività sociali del terzo settore, ma non sempre tali attività riescono ad integrarsi costruttivamente con le esigenze del territorio e non sempre il connubio tra istituzioni e soggetti impegnati in attività sociali produce risultati evidenti e visibili!
Una delle ultime eccezioni ha visto protagonista, oltre al comune di Eboli per mezzo del Sindaco Martino Melchionda e dell’assessore alle politiche dell’ambiente, Carmine Magliano, i responsabili, gli operatori e, soprattutto, i ragazzi temporaneamente detenuti dell’Istituto di detenzione ebolitano dell’I.C.A.T.T.
Il giorno 6 luglio 2010 alle ore 8.00 presso la località Campolongo di Eboli si è dato vita al progetto “Pineta pulita “, riqualificazione ambientale della pineta Ebolitana.
Tale progetto voluto dal Comune di Eboli, dalla Provincia di Salerno e dall’Istituto Carcerario ebolitano ICATT
ha permesso di riqualificare l’area che va da Campolongo Hospital al lido Holiday per un numero di 4 spartifuoco nel comune “principe” della Piana del Sele. Per un tratto di circa 5,5 km, inoltre, è stato pulito il 1° spartifuoco dopo la Casina Rossa area Foce Sele Tanagro.
Con il lavoro di numero 6 temporaneamente detenuti del carcere Ebolitano ICATT e avvalsi dai consigli dall’esperto esterno Ubaldo De Ruberto per tre appuntamenti settimanali con orario 08.00 -14.30 si è raccolto quasi 70mc3 di spazzatura .(vedi foto)
I Ragazzi che hanno partecipato sono : Vincenzo Addevico , Massimo Capasso, Massimo Sabarese, Giovanni Scannapieco , Pietro Pellegrini e Massimo Esposito i quali si sono impegnati gratuitamente per ogni appuntamento a raccogliere nella pineta tantissimo materiale tra il quale: bottiglie di plastica, umido , carcasse di animali ,pneumatici addirittura in alcuni luoghi Eternit..L’immondizia raccolta dai temporaneamente detenuti con un lavoro manuale e certosino è stato imbustato nei sacchi di plastica della ditta SARIM di Eboli la quale ha provveduto con i propri mezzi a raccoglierli giorno per giorno!
I temporaneamente detenuti, forti di questa ennesima dimostrazione di volontà e passione, oltre che di tante altre iniziative importanti, chiedono alle autorità politiche di valorizzare il lavoro svolto e di rispettare tale impegno che per essi è stato un valore educativo ed esemplare per il rispetto di nostra madre Terra .
Per tale iniziativa, è giusto ringraziare l’amministrazione carceraria Ebolitana nella figura della direttrice dott ssa Rita Romano delle Educatrici dell’istituto Icatt dotssa Rosamaria Caleca, Anna Garofalo e della psicologa Teresa Gargano, gli operatori del Comune di Eboli, la protezione Civile, il gruppo ambientale della Regione Campania, la Pizzeria ebolitana Fiordipizza per aver garantito la mensa quotidiana, gli operatori volontari dell’I.C.A.T.T., l’ammin istrazione comunale nelle persone del Sindaco Martino Melchionda e dell’assessore all’ambiente Carmine Magliano, ma, soprattutto, con una riconoscenza davvero sincera, tutti i ragazzi temporaneamente detenuti che hanno partecipato al progetto garantendo, nonostante non appartenessero al territorio in questione, un illimitata dote di passione e volontà a favore della città di Eboli e della natura!
Cosimo Avigliano – Paolo Garofalo
L’AVVOCATO DELLE CAUSE PERSE - settembre 2010


BRUCIA EBOLI.
“Il monte Sinai era tutto fumante, perché su di esso era sceso il Signore nel fuoco e il suo fumo saliva come il fumo di una fornace” (Esodo 19,18). Insomma, come scomodare una citazione biblica per un misero evento di ordinaria amministrazione ebolitana? Eppure ci sta tutto, vuoi o non vuoi, il parallelismo fra il Monte Sinai e i Monti di Eboli. Gli stessi che qualche giorno fa bruciavano, non certo per ispirazione divina, e il fumo che copriva parte del cielo faceva alzare gli occhi a tutti gli ebolitani. Brucia Eboli. Come bruciò Troia. Come bruciò Cartagine. Brucia Eboli, ma non per mano dei Greci. Nemmeno per mano di Roma. Brucia Eboli, per mano di ignoti. Brucia, per mano di speculatori, probabilmente. O di semplici piromani senza scrupoli. Brucia, forse, per un mozzicone di sigaretta. Dio nella Bibbia appare sempre, o quasi sempre, fra le fiamme . Se fossimo arrivati in tempo, sui Monti di Eboli, ci avremmo trovato tutt’altro. Cristo non si è mai fermato da queste parti. Cinquemila anni fa, fra le radici degli alberi e i sentieri nascosti di questi monti, sorgeva il primo insediamento ebolitano. E’ qui che si insediarono i nostri avi, prima ancora di essere un Municipium romano. Prima di qualsiasi altra cosa. Eboli nasceva su quei monti.
I danni procurati sono notevoli. Flora e fauna dei monti ebolitani sono compromessi per i prossimi quindici anni. Ma il giorno dopo tutto sembra dimenticato: quasi sembra evaporizzato l’interesse collettivo, un po’ come quella nuvola di fumo che andava scomparendo lasciando il posto alle stelle. E il silenzio è la sconfitta peggiore. Cosa faremo perché non succeda di nuovo. E soprattutto, si sarebbe potuto evitare?
Giuseppe Avigliano
ATTACCHI DALLA RETE! - settembre 2010
In questo nostro piccolo spazio ci siamo ripromessi, tenendo fede allo spirito iniziale, di evidenziare solo ed esclusivamente gli aspetti positivi della nostra società, lasciando massima libertà, ovviamente, a rubriche provocatorie ed, educatamente, ribelli come “ l’avvocato delle cause perse”, rubrica nella quale uno dei nostri giovani più impegnati, Giuseppe Avigliano, analizza ed elabora riflessioni su argomenti di interesse complessivo, senza mai offendere o accusare qualcuno e la simpatica rubrica dell’attore locale Gino Mialgia, dove quest’ultimo si diverte ad ironizzare anche e soprattutto sulle contraddizioni del nostro vivere quotidiano!
Insomma, un lavoro semplice e sereno, quello dell’associazione ebolidiva, una collaborazione che non ha mai creato problemi ai gentilissimi responsabili del “Giornale di Eboli”, almeno si spera, e che cercherà sempre e comunque di sottolineare i lati positivi di Eboli appellandosi alle naturali doti artistiche, umane e professionali dei suoi abitanti!
Questa volta, però, ci concediamo una licenza che, lo garantiamo, non darà certo inizio ad un frammento di negatività da inserire nella nostra pagina; lo spunto ci è dato dal persistere di attacchi, da parte di chissà quali menti contorte, alla società ebolitana, in una dimensione del tutto nuova e, quindi, difficile da gestire!
Il palcoscenico è un famosissimo social network; fecebook, una piattaforma presente in rete da pochi anni , ma che ha fatto brezza nel cuore di tante persone, ad Eboli si è conosciuto un vero e proprio “salto in alto” di facebook, un fenomeno dovuto sicuramente alla scarsa offerta di svago che la città continua a soffrire ed alle troppe ore passate dagli ebolitani, noi compresi, ovviamente, dinanzi ad uno schermo! Il problema è che da un po’ di tempo sono nati dei veri e propri gruppi di “terroristi” della rete che, per iniziare una nuova stagione di rivolta sociale, almeno questo sostengono loro, hanno cominciato a creare degli account fasulli con il solo intento di offendere e deridere qualsiasi ebolitano medio sia presente in rete, su Facebook, facendo leva sull’aspetto fisico, sull’estetica, sugli orientamenti politici, sessuali ed umani e arrivando anche a muovere gravi accuse di ogni genere, senza mai dare l’opportunità, alla parte offesa, di potersi difendere!
Le nostre perplessità su questa nuova tecnica di ribellione sociale, si basano sull’effettiva pericolosità, rispetto ai sentimenti altrui, che questi attacchi nascondono.
La rete, soprattutto se vissuta su un social network, diventa una grande piazza dove ognuno può leggere e vedere le evoluzioni della vita altrui, una piazza dove è facile recuperare informazioni anche senza averle mai cercate e dove ad una persona possono essere attribuite cose mai davvero compiute e colpe mai davvero meritate!
Inoltre, in questa grande piazza ci si può accanire contro qualcuno, facendo leva sulle sue difficoltà maggiori…. Estetica, aspetto fisico, orientamenti vari, ecc, ecc!
Ebolidiva , con questo articolo, vuole dichiararsi contraria a questo tipo di “rivolte” vigliacche, degli attacchi alla società che si ritengono distruttivi e senza senso, creati da ignoti che sfruttano la rete per fare “guerra” ai propri concittadini, incapaci di assumersi le responsabilità di una critica che, a volte, può anche avere dei contenuti di giustizia e verità, ma che perde di valore quando diventa vero e proprio accanimento contro la parte meno “colpevole” della situazione sociale della città; il popolo!
Cosimo Avigliano
Insomma, un lavoro semplice e sereno, quello dell’associazione ebolidiva, una collaborazione che non ha mai creato problemi ai gentilissimi responsabili del “Giornale di Eboli”, almeno si spera, e che cercherà sempre e comunque di sottolineare i lati positivi di Eboli appellandosi alle naturali doti artistiche, umane e professionali dei suoi abitanti!
Questa volta, però, ci concediamo una licenza che, lo garantiamo, non darà certo inizio ad un frammento di negatività da inserire nella nostra pagina; lo spunto ci è dato dal persistere di attacchi, da parte di chissà quali menti contorte, alla società ebolitana, in una dimensione del tutto nuova e, quindi, difficile da gestire!
Il palcoscenico è un famosissimo social network; fecebook, una piattaforma presente in rete da pochi anni , ma che ha fatto brezza nel cuore di tante persone, ad Eboli si è conosciuto un vero e proprio “salto in alto” di facebook, un fenomeno dovuto sicuramente alla scarsa offerta di svago che la città continua a soffrire ed alle troppe ore passate dagli ebolitani, noi compresi, ovviamente, dinanzi ad uno schermo! Il problema è che da un po’ di tempo sono nati dei veri e propri gruppi di “terroristi” della rete che, per iniziare una nuova stagione di rivolta sociale, almeno questo sostengono loro, hanno cominciato a creare degli account fasulli con il solo intento di offendere e deridere qualsiasi ebolitano medio sia presente in rete, su Facebook, facendo leva sull’aspetto fisico, sull’estetica, sugli orientamenti politici, sessuali ed umani e arrivando anche a muovere gravi accuse di ogni genere, senza mai dare l’opportunità, alla parte offesa, di potersi difendere!
Le nostre perplessità su questa nuova tecnica di ribellione sociale, si basano sull’effettiva pericolosità, rispetto ai sentimenti altrui, che questi attacchi nascondono.
La rete, soprattutto se vissuta su un social network, diventa una grande piazza dove ognuno può leggere e vedere le evoluzioni della vita altrui, una piazza dove è facile recuperare informazioni anche senza averle mai cercate e dove ad una persona possono essere attribuite cose mai davvero compiute e colpe mai davvero meritate!
Inoltre, in questa grande piazza ci si può accanire contro qualcuno, facendo leva sulle sue difficoltà maggiori…. Estetica, aspetto fisico, orientamenti vari, ecc, ecc!
Ebolidiva , con questo articolo, vuole dichiararsi contraria a questo tipo di “rivolte” vigliacche, degli attacchi alla società che si ritengono distruttivi e senza senso, creati da ignoti che sfruttano la rete per fare “guerra” ai propri concittadini, incapaci di assumersi le responsabilità di una critica che, a volte, può anche avere dei contenuti di giustizia e verità, ma che perde di valore quando diventa vero e proprio accanimento contro la parte meno “colpevole” della situazione sociale della città; il popolo!
Cosimo Avigliano
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