
Io ODIO le mozzarelle!
Già in tempi non sospetti non ne consumavo per il loro alto contenuto di calcio, “Preferisco altri sport”, figurarsi adesso che devo scegliere anche il colore « Rosa » o « Blu »
Ho aperto una confezione di due mozzarelle contenute nella stessa busta, quindi nello stesso liquido. Ne ho mangiata una dopo un quarto d’ora dall’apertura e l’altra l’ho messa subito in frigo su un piattino e avvolta nel cellophane.
Il giorno dopo apro il frigo e mi trovo la mozzarella immersa in un liquido azzurro intenso. Tenendo la mozzarella in frigo altri tre giorni, l’azzurro è diventato blu intenso. Una cosa particolare che mi è successa è che dopo quel periodo, ho cominciato ad avere una brutta infiammazione tra il labbro e le gengive, e ancora ad oggi non mi è passata.
La causa è il batterio pseudomonas, ma si cerca anche la salmonella.
Prodotte con scarsa attenzione per l'igiene e molto spesso spacciate per italiane, pur essendo lavorate in Germania.
Le mozzarelle blu rappresentano l'ennesimo esempio di truffa alimentare fatta ai danni dei consumatori.
I formaggi freschi forse sono stati contaminati da più di un batterio patogeno. Lo pseudomonas fluorescens, quello cioè che causa la colorazione azzurrastra è il meno pericoloso, ma non è l'unico.
Secondo le analisi di laboratorio eseguite in tutta Italia potrebbero esserci anche altri batteri ben più tossici nelle mozzarelle italo-tedesche, come ad esempio la Salmonella, che tutti gli Istituti zooprofilattici stanno cercando nei campioni sequestrati.
I discount coinvolti
Le mozzarelle sotto accusa erano vendute nelle più note catene di distribuzione low cost attive in Italia: nei discount Lidl, Eurospin e MDdiscount.
I 6 marchi da evitare
Land, Malga Paradiso, Lovilio, le Fattorie Torresina, Mozzarella Ld e Monteverdi: sono i 6 marchi identificati finora tra quelli contaminati, ma l'elenco potrebbe allungarsi.
A comunicarli è stato lo stesso ministro della Salute Ferruccio Fazio con l'indicazione data a i consumatori di non acquistarle qualora le aziende produttrici non avessero già provveduto a ritirarle dal mercato.
E il ministro invita i cittadini a verificare l'etichetta di tutte le mozzarelle comprate per evitare il consumo di quelle provenienti dallo stabilimento sotto accusa: il Milchwerk Jager Gmbh & Co.
Fazio ha anche reso noto di essere in attesa dell'esito dell'ispezione decisa dalla Commissione Europea e dell'elenco completo dei prodotti che sono stati inviati dallo stabilimento in Italia.
La domanda è: quanti Puffi vengono assassinati per produrle?
Gino Ciaglia
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